Gianluca Pegolo

Ingegnere gestionale di formazione, imprenditore per indole. Sono il cofondatore di questo progetto e Distributore Indipendente FitLine con la qualifica di President’s Team. Uso i prodotti ogni giorno nella mia routine: insieme a Simonetta, metto a disposizione recensioni concrete e osservazioni sul campo, con totale trasparenza su cosa aspettarsi e cosa no.
Detto onestamente: se leggi una mia recensione, troverai dati concreti e ragionamenti, ma sempre raccontati in modo fluido e discorsivo. Non mi interessa annoiarti con paroloni o elenchi freddi. Scrivo perché mi piace quando una persona legge, capisce e riesce a farsi la propria idea. Per me la chiarezza è una forma di rispetto.

La trincea
Dal 2002 al 2014 ho gestito una società di servizi nel settore edilizio. L’avevo aperta con due amici ancora prima di finire Ingegneria Gestionale, convinto che bastasse l’intraprendenza a piegare qualsiasi ostacolo.
Per certi versi avevo ragione: la società all’inizio funzionava. Ma funzionavo anch’io come una macchina (e non è un complimento). Burocrazia, tasse soffocanti, clienti che non pagavano, stress che si accumulava senza mai scaricarsi. Ero concentrato sull’obiettivo con una determinazione quasi agonistica, il classico “no pain no gain” di chi vive il business come una trincea. Il problema è che stavo investendo tutta la mia energia in un sistema pesante che, invece di gratificarmi, mi logorava.

Non era solo il corpo a risentirne. Era la sensazione crescente di giocare una partita non mia: giocata con impegno, ma nel campo sbagliato.
Il ginocchio che ha cambiato tutto
Nel 2014 mi sono procurato una distorsione al ginocchio giocando a calcio. Il corpo mi ha fermato quando la testa non voleva farlo.

Ho cercato online “integratori svizzeri o tedeschi per articolazioni” perché mi fidavo degli standard produttivi di Germania e Svizzera. Così sono arrivato a FitLine e al mio primo prodotto: Artifit (oggi si chiama Joint Health). Ha funzionato. E mentre il ginocchio migliorava, nella mia testa si è accesa una domanda che non mi aspettavo: “perché continuare a spingere un macigno in salita, quando esiste un modello di lavoro più leggero?”

Non ho trovato solo un integratore. Ho trovato un modo di lavorare che mi permetteva di condividere qualcosa in cui credevo, aiutando le persone a orientarsi, senza il peso di una struttura aziendale tradizionale. Da casa, con i miei tempi, insieme a Simonetta.
Oggi, a distanza di oltre dieci anni, l’edilizia mi sembra un’altra vita. Non la rinnego: mi ha insegnato la disciplina e la resistenza. Ma ho capito che il vero successo non sta nel caricarsi il mondo sulle spalle fino a rompersi. Sta nel costruire qualcosa che funziona anche quando tu stai bene.
Nel 2026 quel percorso ha fatto un passo in più, insieme a Simonetta. Lo spazio nato nel 2016 per raccontare FitLine si è trasformato in un vero progetto editoriale: recensioni basate solo su ciò che proviamo e usiamo nella nostra vita. FitLine resta il punto di partenza; gli altri brand entreranno uno alla volta, e solo dopo aver superato il giusto tempo di prova.
Come scrivo e come recensisco
Parto da quello che viene dichiarato (dati e scheda tecnica) e lo metto a confronto con la prova sul campo. Lo testo e osservo cosa succede su di me. Se le due cose non tornano, lo scrivo, evidenziando pregi e i limiti.
Prima di questo progetto ho lavorato sui dati dello sport internazionale: statistiche ufficiali per la UEFA con Deltatre e gestione dei sistemi di photofinish per l’atletica leggera con Epson e IAAF.

Le mie aree preferite sono gli integratori per energia, sport, controllo peso e benessere maschile. Ci scrivo perché li uso, non perché mi piace fare il professore. Le competenze tecniche servono a una cosa sola: darti le informazioni per decidere in autonomia, senza dover credere a nessuno sulla parola.
Ma non sono solo numeri. Se ti dico che un prodotto mi piace, è perché ho sentito qualcosa cambiare nella mia giornata. I dati confermano, ma il punto di partenza è sempre l’esperienza.
Mi piace mettere in luce quello che funziona, ma anche i limiti. Per trasparenza nel rapporto commerciale ti preciso che siamo Distributori Indipendenti FitLine. Trovo più onesto dirti che uso un prodotto ogni giorno e spiegarti perché, piuttosto che fingere una neutralità che non esiste.
Chi sono quando chiudo il laptop
La mattina parto con una colazione panoramica in terrazza. Ho bisogno di silenzio e luce prima di aprire qualsiasi schermo. Oscar, il nostro gatto, di solito è già lì che aspetta le sue coccole.

Quando esco, prendo la mountain bike e vado nella natura. Lo faccio per il silenzio del bosco, per l’adrenalina di una discesa tecnica, per quel momento in cui il sudore ti pulisce la mente da tutto il rumore accumulato. In passato giocavo a calcio. Oggi alterno la MTB con il kettlebell. Mi basta.

Mi piace leggere libri che esplorano il confine tra coscienza e materia. Ho fatto il primo livello di Reiki e un corso di radiestesia russa. Ho una cintura marrone di Karate. Lo so: non è il curriculum che ti aspetti da un ingegnere gestionale. Ma la parte di me che ragiona per sistemi e la parte che cerca un senso più profondo nelle cose non si sono mai fatte la guerra. Lavorano insieme, anche quando scrivo una recensione.

Ascolto Radiohead quando ho bisogno di pensare e musica elettronica quando ho bisogno di non pensare. Matrix è il film che ho rivisto più volte (per la sua filosofia profonda, non solo per le sparatorie). Gioco ai videogiochi quando serve staccare davvero. Il mio comfort food è l’hamburger gourmet. Vado a istinto su tutto ciò che è umami e cremoso: parmigiano, cioccolato fondente, formaggio fuso. Zuccheri e farine raffinate sono l’unica cosa che evito senza discussione.

C’è una cosa che la gente non si aspetta da me. Sotto la struttura razionale c’è una sensibilità che mi sorprende ancora. Mi commuovo davanti alla musica ambient, a un atto di coraggio, a qualcosa di genuinamente bello. La mia vena creativa prende forma proprio qui: scegliendo con cura le parole che leggi e dando un’identità visiva alle pagine di questo sito.

Le mie recensioni su questo sito
Ogni pagina elencata qui è firmata da me: l’ho scritta a partire dalla mia esperienza diretta con il prodotto.
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